Costruzione di una chitarra:

Per ottenere un bel suono da una chitarra il liutaio usa una combinazione di:

  • Forma della chitarra
  • Tipologia di essenza
  • Spessore (calibratura) dei legni
  • L'incatenatura interna

La forma della chitarra (il modello) è un elemento importante nella caratterizzazione del timbro del suono prodotto, una D oppure una Jumbo hanno un suono inconfondibile: sulla base della scelta del modello, si passa poi alla selezione delle essenze (legni) utilizzati, che sono tipicamente differenti per le varie parti della chitarra.

Per la tavola armonica preferisco scegliere l'abete di risonanza italiano (Abete della Val di Fiemme), in quanto ha un timbro ed una resa delle armoniche superiore, uniche.
Se il desiderio è avvicinarsi al suono di chitarre d'ispirazione americana, possiamo scegliere il sitka, l’engelmann o il più ricercato adirondak. Quest'ultimo è più duro, un po’più rigido dell’abete, e si caratterizza per una sonorità più squillante. Per il corpo il Palissandro Indiano è un’ottima scelta, ma possiamo scegliere tra molte varietà, anche i legni europei quali il noce, il ciliegio, l’acero sono essenze straordinarie. Per il manico scelgo il Mogano Honduras, essenza fantastica che accoppia leggerezza, rigidità e sonorità perfette.

I legni utilizzati per le chitarre sono spesso costosi: ciò è dovuto alla difficoltà di reperibilità della materia prima sempre più rara. I boschi oramai scarseggiano di alberi dal diametro sufficiente per produrre tavole di dimensioni adeguate per costruire le chitarre. Occorrono 200 e più anni per avere una pianta con le caratteristiche adeguate. Le origini dei legni sono varie, su tutto il pianeta: si importano legni dall'America del nord, dall'America Latina, dai paesi dell'Africa centrale, dalle Indie, dal Madagascar, ma spesso anche legni di origine italiana o europea, pregiati quanto quelli di importazione. Sempre più vincoli, per fortuna, gli Stati impongono al commercio al fine di salvaguardare la natura. Le scelte che faccio sono, quando possibile, indirizzate a legno proveniente da colture controllate.

Le chitarre prodotte artigianalmente differiscono da quelle prodotte in serie per diversi fattori, uno dei quali è molto importante: la lavorazione e la calibratura dei legni. Ogni strumento viene costruito, calibrato e “intonato” non ci sono due strumenti fatti a mano con lo stesso spessore della tavola o con le catene esattamente uguali. La produzione in serie utilizza una costruzione e degli spessori standard, con la tendenza ad abbondare, questo per dare più solidità allo strumento ed avere meno problemi: ma ciò spesso compromette in parte la resa acustica dello stesso. Le chitarre prodotte a mano fanno uso di spessori e incatenature studiate per ottimizzarne il suono. Non necessariamente sono più delicate di quelle prodotte in serie, ma hanno la prerogativa di essere uniche.